Taglio agli stipendi, ora i calciatori prendono tempo

Taglio agli stipendi, ora i calciatori prendono tempo

Pressata da Lega e società, l’Aic oggi terrà la prima riunione per trovare una soluzione alla crisi nella quale il Coronavirus ha spinto il calcio. Chi però immagina che i calciatori apriranno al taglio dei loro stipendi… a scatola chiusa si sbaglia di grosso. Nel consiglio direttivo previsto alle 14 non succederà niente di tutto questo perché il processo che eventualmente porterà a prendere una simile decisione (o forse è meglio dire a indicare un orientamento forte agli associati), secondo i vertici dell’Aic, è appena all’inizio.

Il consiglio direttivo dell’associazione presieduta da Damiano Tommasi è composto da 24 persone che rappresentano la Serie A, la B, la C, i dilettanti, il calcio femminile e il calcio a 5. I nomi più famosi tra i consiglieri sono quelli dei nazionali Chiellini e Acerbi, di RanocchiaMarchetti, Rossettini, BiondiniPasqual ed Evacuo. L’unico tema all’ordine del giorno è quello relativo al Coronavirus e alle conseguenze che lascerà. Sono previste le relazioni da parte di Tommasi e degli altri membri Aic che hanno partecipato ai tavoli di lavoro in Lega la scorsa settimana, poi inizierà il dibattito. Dal consiglio emergerà un orientamento sulla ripresa sia degli allenamenti (non prima del 4 aprile in nessun caso; piuttosto c’è il rischio che si slitti ulteriormente se la situazione non migliorerà) sia del campionato (quando ci saranno le condizioni sanitarie; nessun rischio per i giocatori), ma sarà più complicato decidere qualcosa sul tema più caldo, quello dei tagli agli stipendi che le società caldeggiano.

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