Milan-Juventus: in Coppa Italia è subito Ibrahimovic contro Cristiano Ronaldo

Milan-Juventus è un incontro valido per la semifinale di andata della Coppa Italia, che in questo turno vede affrontarsi le due squadre più titolate d’Italia. In campionato il gap è cosmico, ma per due sere se la giocheranno a viso aperto, senza classifiche a fare da riferimento. Bianconeri favoriti, ma i rossoneri puntano alla vittoria finale per assicurarsi l’Europa e per tornare ad alzare un trofeo.

Ibra contro CR7: scontro tra titani

Il Milan viene dal pareggio interno contro il Verona (che ha poi pareggiato nel recupero con la Lazio dei record), dopo un periodo di 5 vittorie consecutive in tutte le competizioni. L’arrivo di Ibrahimovic ha restituito autostima, morale, coraggio e cattiveria agonistica ad un gruppo che sembrava averne tanto bisogno: l’impatto è stato senza dubbio positivo, all’altezza delle aspettative, ma tra Inter e Juventus, nel giro di 4 giorni ci saranno due test molto importanti ed indicativi circa le ambizioni stagionali dei rossoneri. La Coppa Italia è diventata davvero un obiettivo, garantendo in primo luogo una partecipazione alla Europa League, ma anche la possibilità di farlo saltando i turni preliminari tanto scomodi alla preparazione estiva degli allenatori italiani. E poi, non ultimo, alzare un trofeo, indifferentemente dal suo blasone, potrebbe conferire ulteriore autostima e consolidare la consapevolezza dei propri mezzi e, quindi, essere un toccasana per i giocatori rossoneri a lungo termine.

Dall’altra parte, però, la Juventus non ha di certo intenzione di lasciare niente a nessuno, men che meno ad un avversario storico che in questo momento è in difficoltà. Maurizio Sarri vede che la squadra sta continuando a plasmarsi e non vede l’ora abbia acquisito tutti i suoi precetti: nel percorso di crescita sotto la sua gestione, arrivare in questo periodo ancora con dei margini di miglioramento è un ottimo segnale anche in ottica Champions League: la vera Juventus la dobbiamo ancora conoscere. Più a livello di gioco, che di schieramento. E forse la semifinale contro il Milan potrà servire anche per ulteriori test da parte dell’allenatore tosco-campano. Di sicuro c’è che, avendone inflazionato il palmares nell’ultimo decennio, i bianconeri vorranno accedere alla finale. E quando sono così motivati diventano ancor più pericolosi di quanto non siano in condizioni “normali”.

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